La fotografia come cura per l'anima.

Una selezione delle immagini di reportage, realizzato nel 2015, all’interno del reparto di Cardiochirugia e Chirurgia Vascolare dell’ospedale San Bortolo di Vicenza

Un reportage fotografico in ambiente medico, ospedaliero. Nulla di più complicato.

Una commissione risultato di un forte desiderio del primario del reparto di Cardiochirurgia e Chirurgia Vascolare dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza, Dott. Loris Salvador. Una persona che crede nel potere comunicativo della fotografia come mezzo per portare serenità a chi sta vivendo momenti intensi, drammatici, a volte molto vicini alla morte. Queste immagini sono una selezione di un lavoro duranto circa un anno, ora esposte in via permanente sulle pareti del reparto di cardiochirurgia.

L’Unità Operativa di Cardiochirurgia è centro di riferimento nazionale per la chirurgia riparativa della valvola mitrale e tricuspidale con tecnica mininvasiva: è infatti l’unica Struttura Cardiochirurgica in Italia in cui tale metodica viene eseguita con tecnica mininvasiva totalmente videotoracoscopica, che consente al paziente un miglior decorso e recupero postoperatorio unitamente ad un apprezzabile risultato estetico.

reportage fotografico ambiente medico

Reportage fotografico ambiente medico

Reportage fotografico ambiente medico infermieri sala

Reportage fotografico ambiente medico

Reportage medico sala operatoria

Carlo Perazzolo - 28trenta.com

Carlo Perazzolo - 28trenta.com

Carlo Perazzolo - 28trenta.com

L’ambiente ospedaliero mi è familiare per molte ragioni, personali e professionali. Ho avuto la possibilità di realizzare diversi interventi di reportage fotografico in ambiente medico.

Carlo Perazzolo - 28trenta.com

Reportage fotografico medico in sala operatoria. Operazione di sostituzione della valvola mitralica.

Carlo Perazzolo - 28trenta.com

Reportage fotografico ambiente medico chirurgo

Reportage fotografico ambiente medico sala operatoria

Reportage fotografico ambiente medico

Reportage fotografico ambiente medico

L’Unità Operativa Complessa di Cardiochirurgia è una Struttura di alta specializzazione indirizzata al trattamento chirurgico delle patologie del cuore e dei grossi vasi intratoracici, sia in forma acuta che cronica. Gli interventi effettuati interessano tutto lo spettro delle Cardiopatie dell’adulto e si avvalgono di tutte le più moderne ed avanzate tecniche  chirurgiche.

Le attività della Struttura sono svolte generalmente in regime di ricovero; oltre il 60% degli interventi vengono effettuati in condizioni di urgenza e emergenza.

Per il trattamento delle malattie della valvola aortica e degli aneurismi dell’aorta nel tratto intratoracico vengono adottate le più moderne  e sofisticate tecniche chirurgiche, rappresentate principalmente dalla chirurgia conservativa e sostitutiva della valvola aortica anche con l’impiego delle tecniche di impianto percutaneo (TAVI) e mininvasivo;  dalla chirurgia riparativa, sostitutiva ed endoprotesica di tutta l’aorta toracica.

La chirurgia delle coronarie viene effettuata con la più recente tecnica del by-pass aortocoronarico a cuore battente (off-pump) oppure utilizzando l’assistenza della circolazione extracorporea quando necessario. Vengono spesso adottate anche tecniche ibride che permettono un approccio mininvasivo, utile soprattutto in pazienti complessi che possono giovarsi di una procedura combinata di Cardiochirurgia e Cardiologia Interventistica.

Così come la contigua Terapia Intensiva postchirugica ed il nuovo Reparto di Degenza, le Sale Operatorie sono fra le più tecnologicamente avanzate in Italia (tavoli operatori radiotrasparenti, sofisticati sistemi di supporto extracorporeo cardio-respiratorio, sistemi di diagnostica digitalizzata integrati e diagnostica ecocardiografica permanente).

L’attività di Studio e Ricerca, l’aggiornamento continuo, il controllo dei pazienti operati, la costante verifica dei risultati, nonché l’attività di consulenza interna all’Ospedale e presso altri nosocomi e lo scambio culturale con Colleghi di altri Centri Cardiochirurgici che frequentano la Struttura per acquisire maggior formazione nelle tecniche mininvasive, rappresentano  un importante aspetto che caratterizza l’Unità Operativa.